Medicina rigenerativa, ecco come funziona e quando si può usare

Medicina rigenerativa, ecco come funziona e quando si può usare

medicina rigenerativa

Nel corso degli ultimi tempi si parla sempre più di frequente di medicina rigenerativa: nello specifico, ad essere oggetto di questo tipo di trattamenti sono in modo particolare coloro che fanno sport e delle persone che, qualche anno prima, hanno dovuto fare i conti con l’asportazione, anche non completa, del menisco.

Lo sviluppo della medicina rigenerativa si deve in gran parte anche ai grandi passi in avanti fatti dalla tecnologia. Basti pensare, ad esempio, a quanto le app e i device mobili hanno modificato la nostra quotidianità. Stessa cosa è avvenuta nel mondo del gioco d’azzardo: gioca alla briscola nei casino online direttamente dal tuo smartphone o tablet e potrai notare come l’esperienza di gioco sia praticamente la stessa dei casino reali.

Medicina rigenerativa, utile non solo per gli sportivi

Gli sportivi sfruttano spesso e volentieri la medicina rigenerativa per via del fatto che sono stati colpiti da una degenerazione della cartilagine e, di conseguenza, devono fare i conti con un principio di artrosi. Invece, chi ha subito degli interventi al menisco diverso tempo fa, potrebbe dover sistemare qualcosa, visto che gli interventi di qualche decennio or sono non erano chiaramente così precisi come quelli attuali.

La medicina rigenerativa rappresenta una nuova frontiera per la cura di tutte queste problematiche. Si tratta di una disciplina che è in grado di favorire lo sviluppo di capacità che già esistono all’interno del corpo umano, ma che per svariati motivi non riescono a rendere quanto avrebbero dovuto. Quindi, lo scopo principale di questo tipo di medicina è quello di favorire la rigenerazione di cellule e tessuti che hanno subito dei danni nel corso degli anni.

Nel settore ortopedico, questo tipo di medicina è in grado di garantire la cura di numerose malattie di tipo articolare, che derivano da traumi, oppure da altre situazioni. Il vantaggio principale di puntare sulla medicina rigenerativa è senz’altro quello di evitare di dover intervenire, nuovamente in alcuni casi, con la chirurgia tradizionale, come ad esempio quella protesica.

Tempi di recupero più rapidi

Quindi, la medicina rigenerativa offre la possibilità, in modo particolare ad alcune categorie di pazienti come chi fa sport, di riprendere lo stato di forma pre-infortunio e gli stessi livelli di prestazioni con tempistiche particolarmente veloci. Infatti, l’intero processo e percorso che segue l’operazione chirurgica diventa molto più rapido, quasi come se fosse tutto in discesa.

Ci sono anche degli esempi di sportivi ad altissimo livello, che non hanno mai negato di sfruttare proprio la medicina rigenerativa per poter curare numerosi infortuni, così come effettuare un’adeguata prevenzione. Stiamo facendo riferimento, ad esempio, a campioni del calibro di Cristiano Ronaldo e Rafael Nadal. Entrambi questi due vip del mondo dello sport, più di una volta hanno ammesso di sfruttare tantissimo le nuove tecnologie, come dimostra la “passione” per la crioterapia. Quest’ultima tecnica, in modo particolare, è in grado di garantire una netta diminuzione delle infiammazioni. La conseguenza principale è che le tempistiche di recupero diventano più corte e il tempo di cicatrizzazione si riduce.

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