Tecnologia 4K Ultra HD, ecco la novità per la salute di tanti pazienti

Tecnologia 4K Ultra HD, ecco la novità per la salute di tanti pazienti

4K Ultra HD

Nel settore della chirurgia e, più in generale, nella medicina, l’evoluzione tecnologica continua a proseguire senza sosta. Un esempio perfetto è arrivato dall’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma, che d’ora in avanti potrà contare su un dispositivo altamente innovativo relativo alla laparoscopia, ovvero il Visera 4K Ultra HD.

Insomma, al giorno d’oggi la tecnologia diventa sempre più importante, anche in riferimento alla nostra salute. Stesso discorso anche in altri ambiti, un po’ meno importanti, ma più legati al divertimento, come quello del gioco d’azzardo. Tutte le caratteristiche dei casino online mettono in evidenza come il passaggio ai dispositivi mobili garantisca ormai un numero di vantaggi sempre più ampio. Puntare e piazzare delle scommesse tramite il proprio device mobile è diventato un vero e proprio gioco da ragazzi: anzi, sono tante le piattaforme che propongono sempre più spesso dei bonus specifici.

Tecnologia 4K Ultra HD, un’innovazione che non ha eguali in un ospedale romano 

Questa nuova tecnologia 4K Ultra HD si caratterizza per essere una sorta di dispositivo video che offre la possibilità di ottenere un gran numero di miglioramenti in ambito clinico. Al contempo, serve anche per incrementare il livello di sicurezza relativo ai pazienti.

La tecnologia Visera 4K UHD è utilissima per svolgere delle approfondite indagini laparoscopiche ed endoscopiche. Un sistema di nuovissima generazione che va ad utilizzare una visione in uno standard davvero elevatissimo, ovvero il Full 4K Ultra HD. Si tratta di una risoluzione altissima che permette di ottenere dei risultati ancora più precisi in fatto di videolaparoscopia.

Un gruppo di sistemi ottici

Visera 4K UHD, in pratica, non è altro che un agglomerato di sistemi ottici che consente ai medici di effettuare le operazioni chirurgiche a cielo coperto. In che modo? Semplicemente provvedendo all’inserimento di una piccola sonda, dotata di telecamera, nella zona che deve subire l’intervento chirurgico, mediante degli accessi chirurgici ridotti ai minimi livelli.

Un dispositivo che trova la sua naturale collocazione in specifici ambiti: si tratta della chirurgia oncologica e della cura chirurgica di malattie che colpiscono l’addome, come ad esempio le infiammazioni croniche che si ripercuotono sull’intestino, ovvero la rettocolite ulcerosa e il morbo di Crohn. Può tornare molto utile anche per la chirurgia proctologica, per quella senologica e per la cura di patologie come il reflusso gastro-esofageo e l’ernia iatale.

Le operazioni in Full 4 HD

Quindi, il medico specialista che dovrà portare a termine l’intervento potrà visualizzare le immagini direttamente sul display da 55 pollici in Full 4 HD, con una resa nettamente più alta rispetto ai tradizionali schermi HD e Full HD. In questo modo, anche tutte quelle strutture di ridotte dimensioni possono essere riconosciute e individuate in modo nettamente più semplice. Infatti, sia i bordi che i dettagli si potranno vedere con maggiore nitidezza ed è chiaro come siano dettagli di fondamentale importanza, visto che evitare di tagliare qualche piccolo nervo, tessuto adiposo o vaso sanguigno può fare una grande differenza.

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