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Gli Abbattitori da cucina

Abbattitori da cucina

Ancora in poche cucine di casa si trova un elettrodomestico che ha invece una importante funzione: gli abbattitori da cucina. A cosa servono, perché sono importanti, quanto costano. Affrontiamo questo argomento, seguici.

Cos’è l’Abbattitore da cucina

L’abbattitore da cucina è un apparecchio elettrico che ha la funzione, come dice il suo nome di abbattere ma cosa? La temperatura dei cibi dei quali è appena terminata la cottura.

I motivi per cui è importante questa fase sono seri e importanti: dalla temperatura di cottura a quella fredda normalmente trascorrono tempi piuttosto lunghi e in questo periodo nei cibi si possono sviluppare batteri che poi entrano nel nostro organismo.

Gli Abbattitori da cucina hanno proprio la funzione di abbattere rapidamente la temperatura dei cibi cotti evitando proliferazioni batteriche che potrebbero anche facilmente risultare quantomeno dannose se non anche pericolose.

Come funziona un abbattitore da cucina

In buona sostanza l’abbattitore è costituito da un sistema refrigerante ad alta potenza, capace di raffreddare fortemente un cibo portando rapidamente la temperatura da elevata, intorno ai 100°C, a 5-3°C in brevissimo tempo, bloccando gli eventuali batteri che possono già aver contamina<to il cibo fermando la loro proliferazione.

L’abbattitore da cucina, tuttavia, non ha solo questa funzione. I moderni abbattitori consentono anche la cottura a bassa temperatura di pesce e carne e anche la lievitazione di impasti alla temperatura ottimale per questa operazione.

I moderni abbattitori da cucina funzionano in un range di temperatura tra -40°C a 75°C. Questi i migliori, ovviamente, mentre altri abbattitori meno professionali ma pur sempre efficaci e necessari limitano la temperatura minima a -18°C, la temperatura ritenuta ottimale per la lunga conservazione dei cibi nella massima sicurezza.

Le funzioni degli abbattitori

Qual’è la differenza tra congelazione e surgelazione? Nel primo caso gli alimenti vengono portati a temperature sotto zero in tempi piuttosto prolungati, in funzione della capacità del congelatore.

Con questa operazione alcuni batteri potrebbero ancora riuscire a proliferare prima di essere bloccati dalla bassa temperatura e ripresentarsi già in una certa quantità nella scongelazione.

Il processo di congelamento poi, essendo piuttosto graduale, provoca la formazione di cristalli di ghiaccio di grandi dimensioni che spaccano le cellule dell’alimento alterandone leggermente le caratteristiche organolettiche.

Nella surgelazione la temperatura si abbatte in modo molto rapido, i batteri non hanno assolutamente tempo di proliferare e i cristalli di ghiaccio si formano ma con dimensioni piccolissime alterando molto meno le caratteristiche organolettiche dei cibi.

Preparare impasti e yogurt

Grazie alla capacità degli abbattitori di andare oltre alla funzione di abbattimento della temperatura, di poter anche generare calore, è possibile far lievitare nelle migliori condizioni impasti per pizza e pane nelle preparazioni casalinghe.

La regolazione fine e precisa della temperatura grazie ai sistemi di controllo elettronici, è possibile impostare, ad esempio, la temperatura di 42°C per la preparazione di ottimi yogurt sani e genuini.

Se arrivano ospiti imprevisti puoi offrire bevande fredde anche se non le hai in frigorifero: Gli abbattitori possono ridurre la temperatura di 1°C al minuto nelle bottiglie di bevande: in pochi minuti potrai offrire bevande fredde ai tuoi ospiti.

Quanto costano gli abbattitori da cucina

Il prezzo degli abbattitori da cucina sono parecchio variabili secondo la marca e le funzioni oltre, naturalmente, alle temperature cui sono capaci di arrivare. Bisogna considerare un costo minimo di circa 1.000 Euro ma i migliori sul mercato possono anche superare i 5.000 Euro.

La loro capacità, il volume interno utile, varia da 31 a 38 Litri, comunque sufficienti per i comuni utilizzi in casa. Da considerare nell’acquisto anche il loro consumo energetico. Un costo inferiore può facilmente significare un maggiore consumo di energia, per cui l’apparente risparmio è ampiamente annullato da bollette più pesanti.

Visitare Algeri

Algeri

Algeri, la Capitale dell’Algeria, un Paese dell’Africa settentrionale che a differenza del Marocco e della Tunisia, è meno stabile dal punto di vista politico sociale e maggiormente esposto a rischi terroristici. Prima di decidere una visita in Algeria è bene informarsi presso le rappresentanze diplomatiche italiane e magari scaricare l’App del Ministero degli Esteri per essere sempre informati sulla situazione in tempo reale e consultarla frequentemente.

Com’è Algeri

Detto questo, doveroso, ci occupiamo di questa bella città, “Algeri la Bianca”, come viene comunemente chiamata. Questo nome ben si giustifica per il colore candido degli edifici della Casbah che presenta antichi Palazzi Ottomani, strade tortuose nella Medina e anche le rovine di una cittadella. Assolutamente da ammirare la Moschea Ketchaoua con i suoi due minareti che la fiancheggiano.

Dotata di archi e colonne in marmo, la Grande Moschea attrae per la sua magnificenza e il suo splendore ma altrettanto da visitare la Basilica cattolica “Nostra Signora d’Africa”, co0n splendidi mosaici e una grande cupola d’Argento che risplende sotto il caldo e luminosissimo sole algerino.

In molti ritengono Algeri la “Parigi d’Africa” per la sua bellezza e per l’eleganza dei suoi Palazzi ma qui non c’è la Senna e la vegetazione che circonda la Capitale francese, Algeri è lambita dal deserto, anche questo affascinante nei suoi misteri.

Il Clima di Algeri

Algeri si affaccia sul Mare Mediterraneo per cui gode del clima temperato permesso dalla brezza marina che giunge dal Mare Nostrum, con una temperatura sempre gradevole che raramente scende al di sotto dei 15°C d’inverno e di poco superiore ai 25°C di media in estate.

La mitezza del clima è anche favorito dall’aria fresca che scende dai Monti dell’Atlante che si trovano poco distanti alle spalle della città.

Cosa vedere ad Algeri

Ad Algeri puoi facilmente notare le tracce di antica storia, dalla presenza di Fenici, Romani, Bizantini e Arabi che hanno lasciato ampie testimonianze della loro presenza ma anche storia dell’Algeria colonizzata dai francesi che è terminata solo nel 1962, con l’indipendenza dell’Algeria.

Il Museo di Belle Arti

Questo è un Museo sorprendente per la ricchezza delle Opere d’arte qui conservate ed esposte. Il Museo è il più grande dell’Africa e del Medio Oriente, con una sezione dedicata agli artisti orientalisti e una di artisti algerini.

Oltre a questi trovi anche opere di Gauguin, Renoir, Monet e Degas, anche se ritenute opere minori ma sempre ammirevoli, affascinanti e preziose. Dal museo godi anche di una splendida veduta sui giardino botanico Hamma.

Il Giardino Botanico Hamma

Ai piedi del Museo di Belle Arti si trova uno spettacolare Giardino Botanico che non puoi non visitare: 1200 specie di piante, parchi, palme, bambù, un luogo tanto eccezionale da essere stato il set per il film Tarzan la cui prima versione fu girata proprio in questo giardino.

Ancora una visita al museo di antichità e di arte musulmana e poi al museo delle arti e delle tradizioni popolari, prima di buttarsi a capofitto nella Casbah. Edificata dagli Ottomani nella parte alta della città nel ‘500, per tanti anni è stata un luogo ampiamente degradato della città ma ora è tornata ad essere un luogo riqualificato e bello da visitare.

Occorrono sempre certe cautele nella visita ma sono assolutamente da ammirare gli antichi Palazzi Ottomani. La Casbah di Algeri è certamente il cuore della città e dell’intera Nazione. Qui, tra l’altro, è stato girato il famoso film “Il Bandito della Casbah” con Jean Gabin.

La  Basilica Cattolica di Nostra Signora d’Africa è in stile Bizantino. All’interno una statua della Madonna Nera molto venerata. A testimoniare la pacifica convivenza di Islam e Cattolicesimo, nell’Abside di questa Chiesa si trova una scritta che recita, in francese, arabo e Berbero ” Nostra Signora d’Africa, pregate per noi e per i musulmani”